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PERCORSI

PERCORSI DI NARRAZIONE EVOLUTIVA

Homo Sapiens ha sempre camminato. Fin da quando i nostri antenati hanno cominciato a girovagare, partendo dall’Africa orientale settantamila anni fa, la nostra è stata la storia di un cammino. Il bipedismo, ovvero la capacità di camminare su due gambe, ha gettato le basi per tutto quello che siamo oggi.

Erling Kagge, “Camminare – Un gesto sovversivo”

In linea con la mia filosofia di vita basata sulla metafora del viaggio, conduco corsi di scrittura creativa per coloro che sono in costante cammino verso nuovi saperi e vogliono trasformare in un libro le proprie fantasie. Per chi invece sta vivendo momenti di smarrimento, si sente privo di riferimenti e di certezze, propongo un breve percorso di narrazione evolutiva.

Di cosa si tratta? E’ un metodo di crescita personale basato sulla ricerca e la valorizzazione della propria unicità. Ascoltando le voci profonde dell’inconscio, che parlano attraverso le intuizioni, l’istinto, le fantasie a occhi aperti e i sogni, è possibile recuperare la propria centralità e riprendere il cammino in direzione dei propri obiettivi.

E’ ormai riconosciuta da decenni l’importanza della narrazione nell’ambito della terapia e della crescita personale. La narrazione evolutiva dei miei percorsi si riferisce principalmente al racconto scritto del proprio vissuto, ma impiega anche altri canali (dal linguaggio parlato, al disegno, alla fotografia, ai video o a immagini di altro tipo). Tale metodo è sostenuto da quello che gli psicologi chiamano “pensiero narrativo”, una modalità peculiare con cui la mente organizza, elabora, narra la realtà e le esperienze del sé, pervenendo a una trasformazione evolutiva, che apre la strada alla crescita personale e a un maggiore benessere.

Nello spazio del setting narrativo, infatti, ogni narrazione è guidata da regole portatrici di senso che producono cambiamenti utili. Questo perché oltre a rispondere all’esigenza di dare libero sfogo agli aspetti inconsci del proprio vissuto, l’atto stesso del narrare rappresenta una via per costruire una visione positiva di se stessi e anche del mondo. Quando ci si racconta, le proprie parole vibrano di una vitalità carica di emozioni che altrimenti resterebbero sepolte nella dimensione invisibile dell’inconscio. Sono parole ricche di potenzialità che risuonano alla stessa frequenza del proprio sé, e hanno il potere di riallineare tutti gli aspetti della persona.

L’intero processo è un invito a entrare nel mistero della creatività e apre la strada al regno inesplorato delle risorse infinite. Attingere al pozzo del sé (che risiede oltre le emozioni e i pensieri negativi) è il miglior modo per armonizzare la mente con il cuore e realizzare il proprio pieno potenziale. La felicità sgorga spontanea quando si è connessi con il proprio sé autentico, perché è proprio in quel momento che le paure si dissolvono e si trova la forza di percorrere la propria strada.

COME SI SVOLGE

Il percorso di narrazione evolutiva si svolge generalmente in quattro, cinque sessioni di due ore ciascuna, ma può avere anche la durata di un solo incontro. Previo l’invio di un’e-mail in cui specifichi quale problematica vuoi affrontare, concordiamo insieme i tempi e le modalità di intervento.

PERCORSO A PIEDI (non in senso metaforico!)

Nel caso tu sia d’accordo, posso proporti di condurre le sessioni all’aperto, abbinando la narrazione evolutiva al percorso a piedi. Come funziona? È una sorta di coaching attivo dove l’andare a piedi e il raccontarsi diventano strumento di esplorazione del sé e di crescita personale. Considerando che camminare fa bene alla mente e al corpo, ti propongo di recuperare la direzione e il benessere che cerchi unendo attività fisica e pensiero.

Se non sei abituato a camminare, non temere! Si può procedere velocemente ma anche lentamente, senza fare soste oppure fermandosi a riposare. Come scrive in “Camminare” Erling Kagge, il primo uomo a raggiungere il Polo Sud in solitaria: “Camminare dà un senso di libertà. È contrario a tutto quello che spinge ‘più veloce, più in alto, più forte’.

Quando cammino tutto si muove più lentamente, il mondo sembra ammorbidirsi, e per un breve momento non inseguo i miei impegni quotidiani […] la vita dura di più quando cammini. Camminare dilata ogni attimo.” Tante cose nel nostro quotidiano sono legate ai ritmi veloci, lo stress ci soffoca, i conflitti ci tolgono energia e gioia di vivere. Con questo percorso, verificherai sulle tue gambe che meno fretta metti in quello che fai e più aumentano le possibilità di risolvere i problemi e trovare la tua strada.